KING OF PLAYGROUND 2004


Michaela Bottagisio "MISA", Queen of Playground 2004


Mattia Suero "DA TALENT", King of Playground 2004

Mattia Suero, alias 'Da Talent', si è laureato domenica 8 agosto, KING OF PLAYGROUND 2004 al termine della due-giorni di gare, organizzate da Showtime Promotion, che si sono disputate nel Parco Giochi di Viale S. Margherita a Caorle. Il ventenne atleta di Cesena è stato incoronato 're del Playground' avendo la meglio sull'atletico Fabio Gruosso, alias "Big Nasty", nell'estenuante prova finale denominata "1on1 High Voltage", la nuova sfida di "No-limits basket" lanciata da Showtime Promotion quest'anno. Una sfida che non ha paragoni nel basket da playground, in cui si deve spendere tutto nell'arco di quattro minuti, perchè la palla è praticamente sempre "giocabile". "Non pensavo di farcela - ha commentato a caldo il neo 're' della manifestazione, che volerà negli Stati Uniti per affrontare da vicino i 'mostri sacri' d'oltreoceano - anche perché le sfide sono state durissime, ed in particolar modo quest'ultima, che ha messo un po' tutti noi concorrenti a dura prova". Secondo il neo-campione, per vincere il KING OF PLAYGROUND ci vogliono "resistenza e talento": ed in effetti il suo 'nickname', "Da Talent", è alquanto in sintonia con queste parole.

E’ terminata quindi con l’incoronazione del nuovo Re la seconda e conclusiva giornata di KING OF PLAYGROUND 2004, evento che ha visto in gara alcuni tra i più talentuosi protagonisti dei playground italiani, chiamati a misurarsi in una serie di confronti di basket spettacolo. Una trentina i candidati al titolo che si sono presentati ai nastri di partenza e che sono stati progressivamente “scremati” fino alla sfida a due finale. I loro nomi sono: Angelo “Step” D’Attoma, Claudio “Five” Brollo, “Joyce” Manzo, Alessandro “The player” Gratani, Andrea “Rewind” Nardinocchi, Marco “Il ragno” Mercanti, Daniele “Kaisersose” Ruggieri, Davide “Super blast” Agapito, Edoardo “Da Shoe” Silecchia, Fabio “The Big Nasty” Gruosso, Aleksander “Sandri” Beltoja, Adesanya “J.M.D.” Anthony, Simone “2fast 2crazy” Ricci, Samuel ”Sam” Pessa, Guglielmo “DJ Combo”, Giorgio “The Verdict” Baggi, Alessandro “ Key” Ardini, Giovanni “Misunderstood” Carta, Davide “ Salmonator” Gorini, Tommaso “Spaceman” Vitale, Stefano “The Solution” Ghersinich, Stefano “Steph” Bosio, Mattia “Matti” Bontempi, Michael “Michael air” Heinisch, Fabio Vianello, Mattia “Da Talent” Suero, Clement Gougue, Alessandro “Felicetto” Maniero e Michaela “Misa” Bottagisio vincitrice di Queen of Playground 2004, chiamata a sfidare i colleghi maschi.

La ventiduenne atleta nata ad Ostrov (Repubblica Ceca) ma residente a Lodi è stata incoronata infatti, nella prima serata della manifestazione, vincitrice della competizione femminile al termine di una finale molto combattuta dove ha avuto la meglio su Susy “Sister J” Furlan. Giusto il risultato, che ha premiato l’atleta che oltre all’ “1on1” conclusivo si era aggiudicata in precedenza anche la gara di “Ball handling a ritmo di musica”. “Sono molto felice per questa vittoria- aveva affermato a caldo “Misa”- ma ora non vedo l’ora di sfidare i colleghi maschi come previsto dal programma quando prenderanno il via le gare di KING OF PLAYGROUND 2004”. Il verdetto finale della competizione “in rosa” è arrivato dopo che la prima avvincente sfida, denominata “Shotgun”, era stata vinta da Francesca “Manu” Marchioni. La più giovane delle atlete in gara era riuscita ad avere la meglio sulle avversarie imponendosi nella gara che prevedeva un circuito di tiro da nove diverse posizioni. La seconda sfida denominata “Stunt Session” ovvero ball handling a ritmo di musica si era invece conclusa con un sorprendente ex equo a tre deciso poi dai tiri liberi di spareggio a favore di Michaela “Misa” Bottagisio. Completavano l’elenco delle specialiste in gara: Barbara Agliottone, Barbara Lovat, Paola Fregona, Dejana Dotlic, Anna Puiatti e Martina Mellinato.

Tornando alle sfide maschili il primo vincitore della giornata è stato Simone “2Fast 2Crazy” Ricci, che si è aggiudicato la sfida di tiro da diverse posizioni denominata “Shotgun”. Il diciannovenne atleta di Seregno (Milano) si è imposto grazie ad una percentuale realizzativa impressionate nella prima sfida di KING OF PLAYGROUND 2004. “Sono molto contento di essere partito alla grande – ha dichiarato Simone – perchè in questa competizione è molto importante partire con il piede giusto. E’ la prima volta che partecipo a questa manifestazione di cui si sente molto parlare. Un “malato” di basket di strada come me non poteva certo mancare all’appuntamento più atteso dagli atleti dei playground.”

Nella seconda sfida ha invece trionfato Andrea Nardinocchi al termine dell'interessantissima 'sezione' dedicata al Ball Handling a ritmo di musica, denominata "Stunt Session". Si può dire che il giovane Nardinocchi sia il dominatore incontrastato della specialità: aveva infatti sbaragliato la concorrenza anche nell’edizione 2003 di KING OF PLAYGROUND, aggiudicandosi la palma del migliore nella medesima sfida. Sotto le telecamere di Sky Tv, Andrea “Rewind”, non poteva scegliere miglior 'nickname' per le sue performance "Ho scelto questo soprannome – ha detto entusiasta Nardinocchi - perchè credo mi si addica: quando uno va così veloce, per capire cosa ha fatto, bisogna riavvolgere il nastro e rivedere tutto daccapo". Davide Gorini, alias “Salmonator”, è stato invece il vincitore della terza prova di KING OF PLAYGROUND. Nella gara denominata “Crazy Shots”, ovvero tiri pazzi, il ventisettenne atleta proveniente da Genova si è aggiudicato la vittoria segnando un canestro da metà campo, un gancio dalla linea da 3 e ben 2 canestri bendato dalla posizione del tiro libero. Militante nel Vado Ligure, il “Salmonator” deve questo soprannome alla capacità di sgusciare via agli avversari. “Già l’anno scorso – ha dichiarato Davide – avevo partecipato al King of Playground vincendo la sfida denominata “Shotgun” e non mi aspettavo che sarei riuscito a ripetermi in un’altra specialità.”

E’ stata poi la volta delle sfide 2on2. I sedici contendenti rimasti in gara sono stati suddivisi in quattro gruppi di quattro giocatori, ognuno a turno giocando in coppia con gli altri componenti del gruppo, ottenendo sia un punteggio per il successo di squadra sia per la prestazione individuale. Al termine degli incontri, sono stati quattro gli atleti premiati per aver primeggiato nel proprio girone, i loro nomi (o meglio, 'nickname') sono “Da Talent”, “Spaceman”,“Il ragno” e “2Fast 2Crazy”. Al secondo posto si sono classificati “Rewind”, “Salmonator”, “Big Nasty” e “J.M.D.”, che sono andati a completare la lista dei contendenti ancora in lizza per il successo finale. Tra di loro è venuta meno la presenza di Michaela Bottagisio che ha dimostrato comunque tutta la sua bravura, lottando al pari dei colleghi maschi fino alla terz’ultima sfida. La Giuria non ha avuto dubbi, quindi, sul nome del vincitore della gara di schiacciate spettacolari denominate “Showtime” ovvero Fabio “Big Nasty” Gruosso. Di fronte a tante schiacciate messe a segno nei modi più disparati, la sua azione, per spettacolarità, intensità e gesto atletico ha convinto davvero tutti, compreso il pubblico che alla fine lo ha applaudito tributandogli il giusto merito. “Big Nasty” ha dato grande dimostrazione di potenza e fiducia nei propri mezzi, arrivando a saltare anche 3 persone disposte in piedi davanti al canestro. Gli atleti sono giunti stremati al termine delle semifinali, culminate con la sfida denominata “1on1 high voltage”. Hanno quindi vinto la maggior fisicità e resistenza fisica di “Big Nasty” e di “Da Talent”, che hanno avuto la meglio rispettivamente su “Il ragno” e “2Fast 2Crazy”, guadagnando così l'accesso alla finalissima terminata con la vittoria di Mattia “Da Talent” Suero che si prepara ora a sfidare i “mostri sacri” statunitensi per una nuova strabiliante sfida di basket da playground.

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